Grassi e Falsi miti…

“Da un punto di vista nutrizionale, le margarine hanno un buon profilo caratterizzato dalla presenza di grassi insaturi tra cui grassi essenziali derivanti dagli oli vegetali di cui sono composte”.

Pertanto la margarina può essere introdotta nella dieta quotidiana come valida alternativa ad altri grassi da condimento. Scopriamo di seguito il perché.

Il Ruolo dei grassi nella dieta

Una dieta si definisce sana e bilanciata quando:

  • fornisce la quantità adeguata di energia e nutrienti
  • promuove il benessere quotidiano
  • nel lungo termine aiuta a prevenire alterazioni dello stato di salute

In una dieta sana e bilanciata la quantità di energia che deriva dagli alimenti deve bilanciare l’energia utilizzata sia per le normali attività dell’organismo che quella spesa per attività fisica.
L’apporto energetico quotidiano, riferito ad un adulto sano che svolge attività fisica moderata è pari circa a 2000 kcal.
Per un corretto apporto energetico, questa energia giornaliera deve essere assunta dai tre macronutrienti secondo la seguente ripartizione*:

Grassi: fino al 30% dell’energia giornaliera
Proteine: 15% dell’energia giornaliera
Carboidrati: 55% dell’energia giornaliera

Si evince pertanto che i grassi sono una componente fondamentale della nostra dieta, le cui principali funzioni possono essere così riassunte:

  • Sono fonte concentrata di energia
  • Esaltano il sapore dei cibi
  • Sono fonte di grassi essenziali: omega 3 e 6
  • Forniscono e veicolano alcune vitamine

Un aspetto fondamentale che va considerato quando si parla di grassi è la loro composizione chimica, dalla quale deriva la rispettiva qualità nutrizionale.

Una suddivisione semplificata distingue tra:
grassi trans: presenti in alimenti ottenuti con processi produttivi di trasformazione quali ad esempio l’idrogenazione e naturalmente presenti in alcuni grassi animali come ad esempio quelli di origine bovina ed ovina
grassi insaturi: contenuti prevalentemente in alimenti di origine vegetale e nel pesce
grassi saturi: contenuti prevalentemente negli alimenti di origine animale e negli oli tropicali

I grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi) sono da preferire rispetto ai saturi, in quanto possono favorire l’incremento dei livelli di colesterolo “buono” nel sangue con conseguente beneficio sulla salute. Pertanto almeno i due terzi dei grassi che assumiamo devono essere grassi insaturi.

I grassi saturi e trans sono grassi di cui è importante moderare il consumo, in quanto se assunti in eccesso possono determinare un incremento dei livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Pertanto, massimo un terzo dei grassi assunti possono ricadere in queste tipologie di grassi.

Tra i grassi buoni sono da sottolineare quelli essenziali, composti indispensabili all’organismo che possono e devono essere assunti solo con la dieta.

Tra questi citiamo le famiglie degli omega 3 e omega 6, grassi che il nostro organismo utilizza per lo sviluppo e il rinnovo cellulare, per il sano mantenimento dell’apparato cardiovascolare e per il normale sviluppo del sistema cerebrale.

Il buon rapporto tra grassi insaturi e saturi, la presenza di grassi essenziali derivanti dagli oli vegetali che la costituiscono, e la presenza di preziose vitamine, garantiscono alla margarina un profilo nutrizionale di qualità.

vero falso

  • Mediamente il 30% dell'energia giornaliera deve provenire dai grassi
  • I grassi aiutano l'assorbimento delle vitamine
  • E’ bene limitare il consumo di grassi
    saturi
  • E’ bene prediligere il consumo di grassi insaturi
  • Le margarine contengono acidi grassi insaturi
 
  • Una dieta povera di grassi è una
    dieta sana
  • I grassi devono essere sostituiti da carboidrati e proteine
  • I grassi sono tutti uguali
  • Tutti i grassi sono fonte di acidi grassi essenziali
  • Tutte le margarine contengono grassi di bassa qualità (idrogenati)